Scelga direttamente la Base !

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Mentre siamo impegnati a votare NO alla fiducia al governo Renzi, riceviamo un messaggio di posta elettronica da  Vincenzo Santangelo  in qualità di capogruppo M5S al Senato in cui comunica di un’assemblea congiunta dei gruppi parlamentari con la nostra espulsione all’ordine del giorno.

La procedura per cui si è arrivati a tale assemblea ci è oscura, non abbiamo potuto sapere chi dei colleghi ha fatto richiesta ne per quale motivo, atteso che nessuno di noi ha trasgredito il codice di comportamento dei parlamentari del M5S.

Rileviamo che questa assemblea segue la pubblicazione sul blog di Beppe Grillo di comunicati di sedicenti gruppi del Territorio, tra i quali alcuni inattivi da mesi ed altri sconfessati successivamente dagli stessi gruppi territoriali.

A questo punto riteniamo che tale iniziativa parta da alcune  manifestazioni di opinioni rappresentate alla stampa, esternazioni che riteniamo giuste ed assolutamente irrinunciabili per qualsiasi parlamentare, al fine di mettere i cittadini in condizione di formare compiutamente le proprie opinioni .

Riteniamo comunque di essere assolutamente in linea con gli obiettivi del m5s e con il suo progetto di restituire ai cittadini il potere decisionale sulla cosa pubblica.

Per questo, riteniamo superfluo il passaggio dall’assemblea congiunta, anzi chiediamo di essere immediatamente sottoposti al voto degli attivisti in rete.  Che scelgano loro se vogliono un Movimento in cui ognuno vale uno ed ognuno sia sottoponibile alle critiche, nel rispetto reciproco e in piena trasparenza. Nessuno escluso.

Lorenzo Battista, Fabrizio Bocchino, Francesco Campanella, Luis Alberto Orellana

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22 thoughts on “Scelga direttamente la Base !

  1. Mi sembra assurdo ke i parlamentari non possano esprimere la loro opinione.Peraltro,sul comportamento di Grillo all’incontro con Renzi,sono convinto,come tanti,Ke Grillo ha sbagliato e ha danneggiato l’immagine del M5S nella visione della gente.

  2. Hai sempre votato coerentemente, ed in linea con il Movimento, nelle dichiarazioni rilasciate ai Media, esternare un opinione dicendo “secondo me Grillo doveva far parlare Renzi,” è un giudizio che al di la delle strumentalizzazioni operate ad arte dai Media, rientra a mio parere, nella normale dialettica democratica e non penalizza assolutamente il Movimento, anzi,…. pertanto, non riesco a comprendere quali siano i motivi validi per arrivare ad una decisione così drastica. Ad ogni modo, confido nella maturità della base che in passato ha dimostrato di essere consapevole non omologandosi alle indicazioni dettate da chi ha più visibilità, personalmente per quanto mi riguarda hai il mio appoggio e la mia solidarietà…..so già come orientarmi nell’eventuale votazione.

    • io voterò No ..anche se vi ho sempre espresso la mia perplessità per certi vostri passaggi in Tv e carta stampata…Però vi scrivo a voi come ho scritto anche al blog, STRINGERE I RANGHI …Vinciamo Noi.

    • metà della rete ha votato per parlare con Renzi è non per mandarlo a quel paese. gli stessi voteranno per farti restare. ma ho dubbi sulla neutralità del sistema di voto essendo ben poco trasparente

  3. Pingback: Il diritto dei senatori m5s di difendere le decisioni della assemblea esiste? [richiesta di espulsione] | 6 VIOLA

  4. basta espulsioni! ci siamo rotti le palle! grillo ha detto cose giustissime ma ha sbagliato completamente nei modi! dissentire era non solo giusto ma anche doveroso! dobbiamo rimanere uniti! oggi più che mai!

  5. Non credo, che solo per questo commento se cosi è sia giusta l’espulsione. però non capisco come mai dei Senatori del M5S sentano la necessità di fare queste dichiarazioni alla stampa che come è noto è sempre alla ricerca di queste esternazioni per attaccare Grillo e il Movimento. O siete degli sprovveduti oppure state cercando di farvi espellere. A chi volevate comunicare il vostro pensiero? tutti noi abbiamo visto lo streaming non c’era bisogno che ci deste la vostra opinione, tutti abbiamo avuto la possibilità di pensare quello che volevamo ci saranno stati tanti che avranno pensato che poteva o doveva farlo parlare, però non sono andati a cercare un giornalista per dichiarare la loro contrarietà. Questa cosa mi lascia molto perplesso. Almeno abbiate l’umiltà di ammettere che forse avete commesso un errore.

  6. non è la prima volta che parli a sfavore del movimento, le volte che hai fatto apparizioni in pubblico o ti sei fatto intervistare da qualche giornale avevi sempre critiche da fare al movimento, non hai proprio capito che stai in parlamento con i criminali terroristi degli altri parlamentari, ci sono migliaia di persone più motivate di te in Italia, arrivato a questo punto vattene col PD e prendi pure più soldi, non abbiamo bisogno di gente senza coraggio e che non mostra compattezza con il movimento, LE CRITICHE LE PUOI FARE, MA NON PUOI ANDARE SEMPRE E SOLO A SPUTTARLE AL GIORNALE, CAPITOOOOOOOOO????!!!!!!!!!

  7. Quel “la Rete” è sempre un termine “incognito” sia pecnonc’è un c’è un sistema di voto di cui si possa avere certezza di univocità ne perchè non è possibile verificare la veridicità del risultato:
    al di la di questo, gridare “al patibolo” per qualcuno a espresso (finalmente aggiungo) il proprio dissenso per una scelta (che non è solo di metodo ma anche di merito) sarebbe davvero ridicolo se non fosse così preoccupante.
    Comlimenti per la vostra correttezza e coerenza, byez

  8. le regole son le regole..se decidono sia il gruppo che la rete, allora dovranno dimettersi..cosa che ovviemente non faranno per continuare a prendere soldoni.

  9. Ma quale base? la base sono gli 8 milioni di cittadini che hanno votato M5S e non i soliti 80 mila abilitati di cui la metà non vota e l’altra metà la pensa diversamente da chi radicalizza ogni sospiro di senatori e deputati.

  10. Caro Francesco e cari tutti e 4
    Non è questo il modo di fare: non deve scegliere direttamente la base. C’è un passaggio precedente dell’assemblea congiunta, che si deve rispettare.
    Se voi disertate l’assemblea passate da una possibile ragione al sicuro torto.
    Vi chiedo di partecipare e di spiegare bene le vostre ragioni, vi chiedo anche di ascoltare le critiche e di rispettarle, nello stesso modo in cui voi chiedete rispetto per le vostre posizioni.
    Spiegate che le vostre posizioni, quando critiche, non sono volte in alcun modo ad avvantaggiare altre forze politiche.

    Perché la critica che vi viene mossa riguarda proprio questo:
    “Nel programma c’è scritto a parole cubitali “non si fanno alleanze con altri partiti”. E’ questo il punto che da un anno questi 4 non accettano.”
    E poi:
    “io critico e dico quello che mi pare..ma non mi alzo dalla sedia scientemente per andare a mettere, a consegnare, direttamente nelle mani della stampa, le mie parole che saranno usate come pietre e chiodi e fuoco e armi contro il M5S.”

    Non c’entra niente quindi la libertà di espressione e della libertà di dissenso, come citate nel primo commento. C’entra un problema di rispetto per il gruppo e di opportunità nelle scelte di comunicazione.

    Quindi, ripeto, vi chiedo di andare all’assemblea e di chiarire questi punti, una volta per tutte.

    Per cortesia.

  11. Fra,se vi buttano fuori dal Mov 5 esterellas, andate al gruppo misto e fate qualcosa per i cittadini italiani…Ora non posso credere che questa sia l’alternativa ai politicanti navigati,collusi e corrotti,abbiamo avuto un’occasione e l’abbiamo buttata nel cesso.Il 51% non lo si raggiungerà mai senza chiarezza e trasparenza,questa finta democrazia diretta guidata da un losco personaggio che trama nell’ombra non mi convince più. Spero che al gruppo misto ci vadano anche altri, e una volta li, continuate il Vs lavoro di cittadini prestati alla politica per quello che potete fare con spirito di servizio,limitato a questa esperienza..Mi sembrerebbe una piccola grande vittoria. Gli yes man che continuino nella loro illusione di finta rivoluzione

    • Io vorrei un gruppo autonomo in senato. non mi piace l’idea che i miei eletti nel M5S vadano a mescolarsi con Civati, che chiaramente non ha nessuna intenzione di separarsi dal pd, ma fa un’azione strumentale per ricondurre al pd i voti grillini. Vorrei che i valori fondanti del Movimento (l’anti-leaderismo, la partecipazione dal basso, uno-vale-uno) continuassero a vivere e ad essere rappresentati in modo autonomo. A me interessa un Cinquestelle “The Original”, non la brutta copia di un ennesimo generico partitello radical-chic.

  12. una volta si diceva … morirò per garantire il punto di vista del diverso da me .. qui siamo arrivati alla lapidazione per le esternazioni . grillo ha “radicalizzato il conflitto ” si diceva nei movimenti e nel partito prima quando esistavano gli uni e gli altri . il problema e di qui la critica condivisibile sta solo nel fatto che se dal voto è uscita un indicazione ad andare .. andare significa andare quantomeno per ascoltare chi la pensa diversamente . vuol dire che la prossima volta bisognerà votare sul se andare e su che approccio adottare . altra critica la faccio io tanto non mi espelle nessuno , e la faccio sull ‘inesperienza nelle relazioni dei partecipanti allo streeming .. dopo aver radicalizzato sarebbe bastato pochissimo per chiudere con eleganza ed invece … occasione persa .. e si è offerto il fianco a critiche assolutamente evitabili.
    stefano prota

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