M5S: Campanella, cronisti siciliani hanno pagato duro prezzo

stampaPALERMO, 25 SET – “Soltanto Beppe Grillo poteva scegliere di ospitare nella piazza di Palermo chi ha il coraggio di dire che ogni giornalista ha dieci morti sulla coscienza.

Visto che evidentemente nessuno si è premurato di informare l’ospite della kermesse, voglio ricordare a Julian Assange che la Sicilia di cronisti morti per aver fatto il proprio lavoro ne ha pianti fin troppi”.

Così in una nota il senatore di Sinistra Italiana, Francesco Campanella, a proposito di quanto detto in collegamento dal Foro Italico di Palermo dal cofondatore di Wikileaks.

“Voglio esprimere la mia solidarietà ai cronisti insultati in questi due giorni a Palermo – ha concluso il senatore -. Purtroppo il lupo perde il pelo ma non il vizio. E i 5 Stelle non hanno nessuna intenzione di imparare il rispetto per il lavoro e le idee degli altri”.

Agrumi: Un futuro diverso. Presentazione del DDL per la salvaguardia e valorizzazione delle colture di agrumi

cs-ddl-agrumicolturaRoma, 15 settembre 2016 – Tra poche settimane gli agrumeti di Sicilia e di Calabria cominceranno a tingersi di giallo e arancione. La nuova campagna agrumicola rischia però di dover fare i conti con una fase negativa di mercato che sta diventando purtroppo strutturale e caratterizzata da decisioni comunitarie che stanno penalizzando ancora di più le nostre produzioni.

Sono circa 130 mila gli ettari di agrumeti in Italia, in prevalenza in Sicilia e Calabria ed è un patrimonio da difendere e rilanciare perché ha grandi potenzialità: arance, limoni, mandarini, mandaranci italiani sono prodotti di altissima qualità, controllatissimi dal punto di vista fitosanitario e che si prestano anche a trasformazioni industriali che non si limitano a succhi e marmellate, perché grazie a tecnologie innovative si può arrivare a sfruttarne in maniera virtuosa anche gli scarti. Continua a leggere

Referendum: Il costo peggiore della politica è un governo sordo alle richieste delle persone. E questo nei disegni di Renzi pare destinato a rimanere

noLa “riforma” Renzi-Boschi della Costituzione, fortissimamente voluta dal Governo, è una brutta legge, scritta male, approvata peggio e con un fine reale diverso da quello dichiarato: la maggioranza dichiara di ricercare una maggiore semplicità e velocità nel processo legislativo (leggendo le carte si vede che questo obiettivo è clamorosamente mancato) e invece il maggior effetto delle riforme è l’affrancamento del Governo dal controllo parlamentare (già in atto ma definitivamente fissato con la revisione costituzionale).

L’Italia ha sicuramente bisogno di riforme: l’incremento delle possibilità di comunicazione e, più in generale, il cambiamento dei modi di produrre, di consumare e di relazionarsi, richiederebbero un adeguamento dei rapporti tra cittadini e stato, ma la disaffezione dei cittadini verso le istituzioni indica la necessità di riforme dirette verso una maggiore partecipazione. Durante la discussione parlamentare ogni ipotesi in questo senso è stata rigettata. Là dove il Governo rivendica l’introduzione di modifiche ampliative degli istituti di democrazia diretta, andando a guardare la legge si vede che queste sono rimandate ad atti successivi. Continua a leggere

Campanella (SI-AET), Ustica: 4 milioni di euro per la messa in sicurezza delle scuole che rischiano di essere sprecati

municipio_usticaPalermo, 06 settembre 2016 – “Quello che sta succedendo con la ristrutturazione del plesso scolastico di Ustica è l’ennesimo esempio di come risorse pubbliche essenziali, come quelle per la messa in sicurezza delle scuole, corrono il rischio di essere sprecate da un’amministrazione quanto meno opaca”.

È la denuncia dei senatori Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino (Sinistra Italiana-Altra Europa con Tsipras) che hanno presentato una interrogazione al presidente del Consiglio e ai ministri dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e trasporti e dell’Istruzione, per far luce sull’utilizzo degli oltre 4 milioni di euro (4.330.000) che nel 2014 il CIPE ha destinato al recupero del plesso scolastico di Ustica, “a fronte di una iniziale stima dei costi pari circa 700 mila euro fatta dalla precedente giunta”.

L’appalto se lo era aggiudicato una ditta con sede a Ganci (PA), con una offerta per ca. 2.700.000 euro + IVA. I lavori doveva essere completati entro 17 mesi, ma hanno subito diverse interruzioni a causa dei ritardi nei pagamenti: “Ora un nuovo arresto dei lavori è stato motivato con la richiesta di una variante per 650.000 euro, motivata dalla mancanza di fondamenta per il muro di contenimento realizzato ca. 40 anni fa”, spiega Campanella. “Una motivazione che lascia perplessi: stonano quelle accuse mosse immediatamente sui social dall’attuale sindaco Licciardi ai responsabili dell’Ufficio tecnico di allora”.

“Si tratta di uno dei finanziamenti più cospicui destinati al settore scolastico in Sicilia. Ma il modo in cui è stato gestito lascia molti dubbi”, continua Campanella.

“Per questo abbiamo chiesto al governo di intervenire: non è solo la gestione straordinaria – come quella determinata dal terremoto in Centro Italia – che deve essere fatta in modo corretto e trasparente. Ma anche quella ordinaria, soprattutto quando si opera in una zona sismica. E anche Ustica è un territorio a rischio”, conclude Campanella.

Rifiuti, Campanella: “La Regione conta di impegnarsi nel coordinamento? È impensabile che i costi siano sostenuti dai cittadini”

rifiuti-crocettaPalermo, 29 agosto 2016 –  “Non è possibile continuare a scaricare sulle spalle dei sindaci (e tramite loro sui portafogli dei cittadini) i costi della mala gestione dei rifiuti in Sicilia. Lo spropositato aumento delle tariffe di conferimento, il cui ultimo episodio riguarda la discarica di Siculiana, è l’esempio lampante di come in materia di rifiuti l’unica parte vivace siano i gestori delle discariche, soprattutto i privati. Davanti alle proteste dei sindaci sarebbe interessante capire cosa sta facendo la Regione e come (e se) interagisce in questa paradossale vicenda”.

Lo dichiara in una nota il senatore di Sinistra Italiana, Francesco Campanella, a proposito dell’aumento delle tariffe per il conferimento nella discarica di Siculiana.

“Se è vero – prosegue l’esponente di Palazzo Madama – che la differenziata è l’unica via possibile, è verosimile che la raccolta dei rifiuti da riciclare possa partire soltanto nel momento in cui ci sia un serio coordinamento da Palazzo d’Orleans. Farla partire nei Comuni, in assenza di questo requisito indispensabile, per i sindaci sarebbe volersi fare del male da soli”.

Ars, Campanella: “Assenza numero legale grazie a assist grillini Nella notte di San Lorenzo, a cadere sono stati anche i falsi eroi”

arsPalermo, 11 agosto 2016 – “L’assist che i grillini hanno fornito a Forza Italia, assenti alla chiama delle 19 in Aula, ha permesso ieri sera a sala d’Ercole di far saltare la seduta per assenza del numero legale e rinviare tutto a settembre, compresi gli stipendi per i funzionari delle ex Province, le somme per i consorzi di bonifica, l’assistenza ai disabili”. Lo dichiara in una nota il senatore di Sinistra Italiana, Francesco Campanella.

“Un’alleanza in piena regola – prosegue il senatore -, quella tra i deputati “puri e onesti” del Movimento di Beppe Grillo e gli esponenti di Forza Italia, uno scempio che lascia coi conti in rosso centinaia di lavoratori per la gioia dei grillini, che hanno potuto scaricare le responsabilità sulla maggioranza”.

“L’irresponsabilità mista al cinismo causa sempre dei mostri – prosegue Campanella – e i risultati oggi sono sotto gli occhi di tutti. Non è creando i problemi per scaricare poi la responsabilità sugli altri, che si conquista il consenso. Si godano le loro vacanze, i deputati grillini. Stiano tranquilli che chi non avrà i soldi per pagare le bollette o comprare un gelato ai propri figli si ricorderà di loro e della notte di San Lorenzo, la notte della caduta dei falsi eroi”.

RIFIUTI, CAMPANELLA, BOCCHINO (SI): DA CROCETTA SOLUZIONI TAPPABUCHI, EMERGENZA CONTINUA

rifiuti-crocettaRoma, 2 ago. – “L’audizione del presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta in Commissione Antimafia oggi al Senato, e le ultime decisioni del governo regionale, che consentono ai Comuni di conferire i rifiuti nelle discariche pubbliche senza alcun limite nel periodo estivo, mostrano tutta l’incompetenza e la mancanza di pianificazione strategica della giunta regionale”.

Cosi’ i senatori Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino, Sinistra Italiana – Altra Europa con Tsipras, hanno commentato le dichiarazioni rese in Commissione Antimafia dal governatore della regione Siciliana Crocetta.

“Questo significa ignorare completamente delle condizioni in cui vivono le persone residenti nei pressi di queste discariche, alcune delle quali subiscono da anni gravi intossicazioni a causa idrogeno solforato che si sviluppa dai rifiuti”, spiega Fabrizio Bocchino.

“E’ il caso di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, dove si trova la discarica di Valanghe d’Inverno che continua a restare aperta in virtu’ di continue proroghe con ordinanze urgenti”, denuncia Francesco Campanella. “Per questo abbiamo presentato una interrogazione al Ministro dell’Ambiente: il governo non puo’ continuare a chiudere non uno, ma tutti e due gli occhi, e lasciare aperte le discariche, nel disprezzo piu’ assoluto del diritto alla salute di chi vive ad appena 500 metri dall’impianto, con un elevato rischio di sviluppare cancro ai polmoni”, concludono i senatori.