Che mondo sarebbe senza “ecomostri”?

ecomostro_sferracavalloDopo le notizie circolate nei giorni scorsi sul possibile stanziamento di fondi da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria del porticciolo di Sferracavallo, abbiamo presentato, grazie anche alla sollecitazione degli attivisti e del “comitato cittadino il mare di sferracavallo”, un atto di sindacato ispettivo per sapere se il Ministro in indirizzo, in sede di approvazione della proposta di piano triennale delle opere pubbliche, non intenda, nell’ambito delle opere di manutenzione straordinaria del porticciolo di Sferracavallo, prevedere per quanto di competenza la demolizione del manufatto ed il ripristino dei luoghi, restituendoli alla loro primitiva bellezza.

Quella contro gli “ecomostri”,  gravemente incompatibili con l’ambiente naturale circostante, è una battaglia da portare avanti con forza per riscattare il Belpaese dal brutto e per tutelare un territorio fragile come il nostro.

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Porto di Licata, Campanella: Soddisfazione per l’appalto dei lavori, adesso avanti senza ulteriori ritardi

porto_licataROMA, 23 DIC – “Apprendo con soddisfazione che in data 5 dicembre 2014 sono stati appaltati i lavori urgenti di ripristino dei corpi illuminanti delle Torri  Faro e la messa in sicurezza degli impianti di illuminazione che insistono sulla banchina “Marianello”. Il Senatore, Francesco Campanella, interviene sui lavori che verranno avviati nel porto commerciale del Comune di Licata dalla ditta Soitek srl, vincitrice della relativa gara d’appalto,  a seguito  dell’atto ispettivo presentato ai Ministri delle Infrastrutture e dell’Interno e dei ripetuti solleciti, evidenziando criticità e pericoli derivanti dal mal funzionamento degli impianti. “Adesso l’auspicio è quello di vedere realizzati i lavori senza intoppi ed ulteriori ritardi – conclude Campanella – al fine di garantire l’opportuna sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare, la pubblica incolumità dei cittadini, nonché l’ordine pubblico e la pubblica sicurezza all’interno del Porto”.

Le chiacchiere indifferenziate del presidente della Regione siciliana

discarica-di-SiculianaQuando si parla di rifiuti, la Sicilia è un esempio di gestione infelice: differenziata inferiore al 10%, quattro grandi discariche gestite da privati, alcuni dei quali hanno “avuto problemi” con la Giustizia proprio a causa della gestione delle proprie discariche.

discarica01Intanto a Siculiana si raddoppia la capacità della superdiscarica, con buona pace dei ricorrenti che la Regione lascia in frigo a frollare (povero Comune di Montallegro) ed intanto il Presidente Crocetta stigmatizza ,denuncia e condanna. Lui è l’Antimafia…

Vediamo cosa dirà Il presidente della Regione siciliana, dopo questa risposta del Ministero dell’Ambiente alla mia interrogazione.

 

Prevenzione Dissesto Idrogeologico: Le città del meridione non sono nella lista del Governo

Da notizie diramate sull’edizione de “Il Sole-24 ore” del 18 novembre 2014, risulta allo studio del Governo un piano per prevenire e combattere il dissesto idrogeologico con un primo stralcio urgente di 689,7 milioni di euro dal piano da 9 miliardi per il periodo 2014-2020 annunciato la settimana scorsa dal sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Graziano Delrio e dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti. Continua a leggere

Mare di Sferracavallo: Risposta del Ministero dell’Ambiente su interrogazione scarichi reflui

1485106_193741700817783_442482741_nA seguito dell’interrogazione presentata il 15 gennaio 2014 al Ministro dell’Ambiente dopo aver accolto le istanze del Comitato Cittadino “Il Mare di Sferracavallo”nato per la tutela e salvaguardia della costa di Sferracavallo (Palermo), oggi, giovedì 13 novembre 2014, si è svolta in 13ª Commissione permanente al senato la relativa trattazione.

Per l’opportuna conoscenza riporto qui il testo del resoconto:

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“Contro la mafia non c’è solo Nino Di Matteo, ma tutto il Paese”


“Contro la mafia non c’è solo Nino Di Matteo, ma tutto il Paese”.

Serve una presa di posizione forte da parte del Governo nei confronti del pm e di tutti i servitori dello Stato.

Non si possono più fare gli errori del passato. L’isolamento condanna e uccide prima delle bombe.

Ho appena presentato un interrogazione con carattere di urgenza per sapere:

quali siano le misure che i Ministri dell’Interno e della Giustizia intendono adottare per garantire la massima protezione nei confronti del dottor Nino Di Matteo e della sua scorta;

se non ritengano di dover dotare con la massima urgenza il convoglio utilizzato dal pubblico ministero del dispositivo bomb jammer e quali siano ad oggi le valutazioni che lascerebbero preferire di non muoversi in tal senso.

CONSOB, CAMPANELLA (ILIC): ITALIA CONDANNATA PER SANZIONI ILLEGITTIME, PADOAN CHIARISCA

consob_sedeRoma, 27 ottobre 2014 – Dopo la condanna dell’Italia da parte della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e la Sentenza del Consiglio di Stato , che hanno stabilito l’illegittimità delle sanzioni inflitte dalla CONSOB sulla base di un regolamento adottato, con un interrogazione al Senato a prima firma Francesco Campanella di Italia Lavori in corso (ILIC) e sottoscritta dai senatori Fabrizio Bocchino, Orellana, Liuzzi e Mastrangeli, vengono chiesti chiarimenti al Ministro Padoan .

“E’ assurdo – dichiara Campanella – che dopo i tanti scandali finanziari, accertati anche dalla Magistratura, ci possano essere persone che non saranno sanzionate per l’incapacità della CONSOB ad adottare procedure corrette e legittime. L’ augurio è che il Governo individui le responsabilità ed assuma le opportune iniziative.”

“L’inadeguatezza dimostrata dall’Autorità Amministrativa indipendente – incalza Campanella – di fatto consente l’impunità di soggetti responsabili delle infrazioni  e compromette  l’immagine del nostro Paese a livello europeo. E’ per altro messo a rischio il bilancio della stessa CONSOB  per le minori sanzioni che saranno incassate a seguito delle contestazioni formulate” .

LEGGI IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGAZIONE CLICCANDO QUI.

Sicilia, Campanella e Bocchino (ILIC): Posto a rischio per 262 lavoratori accenture. Poletti e Guidi intervengano

#262acasaRoma, 17 ottobre – “Al danno si aggiunge la beffa. Ben 262 lavoratori di Accenture Outsourcing di Palermo, dopo aver subito negli ultimi quattro anni una progressiva diminuzione dei benefit e del salario per far fronte a precise richieste aziendali, oggi rischiano addirittura di perdere il posto di lavoro”. A denunciarlo sono Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino, senatori diItalia Lavori In Corso (ILIC).
“Non c’è tempo da perdere . Cosa aspettano i ministri Guidi e Poletti a convocare il tavolo, tra l’altro già avviato al Mise? – chiedono in un’interrogazione rivolta proprio ai titolari dei dicasteri dello Sviluppo economico e del Lavoro – Ma, soprattutto, sarebbe il caso di sapere quali iniziative intendano adottare per garantire gli attuali livelli occupazionali”.
Campanella e Bocchino, quindi, evidenziano la necessità di un intervento rapido “anche e soprattutto alla luce della direttiva comunitaria (la 2001/23/CE) del 12 marzo 2001. L’Italia, infatti – concludono – non si è ancora allineata alla legislazione degli Stati membri in materia di tutela dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese e stabilimenti, o parte di essi”.

Su dismissione del presidio GdF di Ustica, il MEF riveda la determinazione

USTICARoma, 15 ottobre –  a far data dal 1° ottobre 2013, in attuazione della spending review, è stato totalmente dismesso il presidio della Guardia di finanza di Ustica (Palermo). l’isola di Ustica è zona di confine marittimo della Repubblica italiana e dista 36 miglia marine da Palermo. il presidio era, per la distanza e la difficoltà dei collegamenti con la Sicilia ed il porto di Palermo, assolutamente indispensabile sia per il rispetto delle norme valutarie e finanziarie sia per il controllo dei confini che del territorio stesso. Su proposta dell’opposizione, il Consiglio comunale, all’unanimità, con delibera n. 34 del 24 luglio 2014, ha chiesto il ripristino del servizio.

Con l’atto ispettivo presentato al Senato, si chiede di sapere se il Ministro dell’economia e delle finanze intenda rivedere la propria determinazione, tenendo conto della essenzialità del servizio cessato, eventualmente limitando il servizio alle ore diurne e riducendo del 50 per cento il personale in precedenza impegnato, in modo da realizzare il voluto risparmio, mantenendo comunque il presidio a tutela di una piccola comunità e dei confini del Paese.

Sicilia, Campanella e Bocchino (ILIC): Bagheria da cinque mesi aspetta commisari. Alfano che fa?

comune-di-bagheria1-e13403065911142Roma, 7 ottobre -“Due pesi e due misure o mera distrazione? Mentre ad Alessandria, Comune in dissesto, sono bastati 56 giorni per l’insediamento della commissione straordinaria di liquidazione, a Bagheria, a distanza di cinque mesi, è ancora tutto fermo. Cosa sta aspettando il ministro Alfano?”. A chiederlo sono Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino, senatori di Italia Lavori In Corso (ILIC), che, in un atto ispettivo ad hoc, si rivolgono al titolare del Viminale per sapere “a che punto è la pratica nel Comune siciliano e, soprattutto, quali sono le ragioni di un simile ritardo”.
“E’ sconcertante – concludono – che a Bagheria sia ancora negata la possibilità di lavorare al proprio risanamento”