Effettuata donazione alla scuola Danilo Dolci per sistemare la palestra

Il senatore Francesco Campanella ha donato 5500 euro, con un versamento effettuato una settimana fa attraverso il meccanismo dello “School bonus” della legge 107, alla scuola Danilo Dolci di Palermo per rendere di nuovo agibile la palestra dell’istituto chiusa già da quattro mesi. A febbraio l’Asp di Palermo ha dichiarato la palestra non a norma perché il pavimento non ha una superfice uniforme così il preside in via preventiva ha dovuto chiudere la palestra negando uno spazio ai 1500 alunni della scuola ma anche all’intero quartiere.
Quella palestra il pomeriggio era infatti aperta e a disposizione degli abitanti del territorio che svolgevano lì diverse attività sportive. Con la donazione del Senatore saranno acquistati i materiali che serviranno per rendere uniforme la pavimentazione e anche due canestri mobili per i disabili visto che la scuola Dolci di Brancaccio è il liceo della provincia di Palermo che accoglie più ragazzi diversamente abili. Campanella periodicamente e in rispetto all’impegno preso all’inizio del suo mandato con gli elettori, dona questi soldi grazie ai tagli effettuati sul suo stipendio, già in passato infatti sono state altre le donazioni fatte alle scuole siciliane e pensa di farne ancora altre.
Secondo quanto previsto dalla legge 107 però i fondi, già versati alla Tesoreria dello Stato, saranno messi a disposizione prima del MIUR e dopo finalmente alla scuola. Non c’è alcuna certezza per capire in quanto tempo questi fondi arriveranno, si sa solamente che attualmente al Dolci non è ancora arrivato nulla. “Spero non ci siano troppe lungaggini e che il versamento sia presto disponibile all’istituto – dice il senatore Francesco Campanella – Sono sempre disponibile a dare una mano alle scuole specialmente quando come nel caso del Danilo Dolci rendono un servizio utile a un intero quartiere popolare“.
“Rimane il fatto che queste spese non dovrebbero essere finanziate da privati. – aggiunge il senatore – C’è bisogno di interventi di manutenzione straordinaria ma soprattutto ordinaria. Le scuole perfettamente a norma, in tutto il Sud Italia sono pochissime, se ne esistono. Con la riforma delle province le scuole sono state ancor di più trascurate”.
“Malgrado la Buona scuola preveda la possibilità di fare investire privati per supportare le scuole – conclude Campanella – a distanza di due anni dalla riforma si sono riusciti a raccogliere meno di 70 mila euro, un ago in un pagliaio insomma”.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...